Luglio 2, 2024

Sindrome Gastro-Cardiaca e Gli Effetti dell'Istamina sul Cuore

Se soffri di sintomi legati alla sindrome gastro-cardiaca (o sindrome di Roemheld) oppure hai notato che determinati alimenti ti causano palpitazioni e problemi di stomaco, potresti trarre beneficio da una dieta personalizzata. L'obiettivo principale è quello di ridurre la distensione addominale e limitare l'assunzione di alimenti che aumentano i livelli di istamina nel corpo.

Spesso semplici cambiamenti nella dieta possono portare a significativi miglioramenti nei sintomi. Ma come fare? In questo articolo, esploreremo la connessione tra il sistema gastrointestinale e il sistema cardiovascolare, con un focus particolare sugli effetti dell'istamina sul cuore. 

Cos'è la Sindrome Gastro-cardiaca?

La sindrome gastro-cardiaca, nota anche come sindrome di Roemheld, è una condizione in cui il gonfiore addominale o la distensione gastrointestinale possono provocare sintomi cardiaci, come palpitazioni e dolore toracico. 

La sindrome gastro-cardiaca rappresenta quindi un esempio interessante di come il sistema digestivo e quello cardiovascolare possano interagire. La distensione dello stomaco, spesso causata da eccessiva assunzione di cibo, alimenti non tollerati, bevande gassate o alterazione microbica, può esercitare pressione sul diaframma. Questa compressione stimola il nervo vago, che innerva sia lo stomaco che il cuore, causando sintomi cardiaci riflessi come palpitazioni, extrasistoli e persino angina pectoris.

Meccanismi Fisiologici

Vediamo più nel dettaglio i meccanismi fisiologici alla base dell’interazione tra i sistemi digestivo e cardiovascolare. 

  • Stimolazione del Nervo Vago: La distensione gastrica può attivare il nervo vago, influenzando il ritmo cardiaco e la pressione sanguigna.
  • Compressione del Diaframma: L'aumento di pressione sull'addome può spingere il diaframma verso l'alto, limitando l'espansione polmonare e alterando la dinamica del flusso sanguigno cardiaco.
  • Risposta Adrenalinica: Lo stress fisico causato dalla distensione addominale può innescare una risposta del sistema nervoso simpatico, aumentando la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.

L'Istamina e il Cuore

L'istamina è una molecola che svolge ruoli vitali nel corpo, ma che può anche causare problemi quando è presente in eccesso. Alcuni alimenti, specialmente quelli fermentati, contengono alte quantità di istamina. Inoltre, alterate condizioni di salute possono portare ad un aumento della produzione di istamina, aggravando i sintomi.

Ad esempio, nelle persone con intolleranza all'istamina, il consumo di cibi ricchi di questa molecola può portare a sintomi simili a quelli dati dalle reazioni allergiche, come prurito, mal di testa e palpitazioni. A volte, inoltre, alti livelli di istamina possono influenzare il sistema cardiovascolare e causare sintomi che possono essere percepiti come una problematica cardiaca. Per questo motivo è sempre essenziale ricorrere ad una corretta consulenza medica e nutrizionale.

L'istamina è anche coinvolta in numerose funzioni fisiologiche, tra cui la regolazione dell'acidità gastrica, la risposta immunitaria e la modulazione della vasodilatazione. Inoltre, ha effetti significativi sul sistema cardiovascolare e può portare all’insorgenza di sintomi compatibili con quelli della sindrome gastro-cardiaca.

Effetti Cardiovascolari dell'Istamina

  • Vasodilatazione e Permeabilità Vascolare: L'istamina provoca vasodilatazione e aumenta la permeabilità dei vasi sanguigni, causando la riduzione della pressione sanguigna e la formazione di edema.
  • Stimolazione Cardiaca Diretta: L'istamina può agire direttamente sui specifici recettori del cuore, aumentando la frequenza e la forza di contrazione cardiaca.
  • Risposta Infiammatoria: L'istamina è coinvolta nelle reazioni allergiche e infiammatorie, che possono portare a disturbi a livello cardiaco.

Patologie Correlate

  • Sindrome da Tachicardia Posturale (POTS): I pazienti con POTS possono sperimentare un aumento dei livelli di istamina, che può peggiorare i sintomi cardiaci come la tachicardia.
  • Mastocitosi: Una condizione caratterizzata da eccessiva produzione di istamina, che può portare a sintomi cardiovascolari inclusi shock anafilattico e aritmie.

Interventi Nutrizionali per la Sindrome Gastro-Cardiaca

Data la complessità delle interazioni tra sistema gastrointestinale, istamina e cuore, un approccio nutrizionale personalizzato è cruciale. 

Per gestire queste condizioni, è importante in primis adottare una dieta equilibrata. Ridurre l'assunzione di alimenti ricchi di istamina e aumentare il consumo di alimenti freschi e non processati può fare una grande differenza. Inoltre, l’utilizzo (su consiglio dello specialista) di integratori specifici può aiutare a ridurre i livelli di istamina e migliorare la salute generale del sistema digestivo e cardiovascolare.

Ecco alcune strategie dietetiche per gestire la sindrome gastro-cardiaca e gli effetti dell'istamina sul cuore.

  1. Dieta a Basso Contenuto di Istamina
  • Alimenti da Evitare: Alcuni alimenti ricchi di istamina, come formaggi stagionati, carni fermentate, pesce in scatola, e alcol, dovrebbero essere limitati.
  • Alimenti Consentiti: Alimenti freschi e non processati, come verdure fresche non istaminiche, carne e pesce appena cucinati e cereali integrali sono preferibili.
  1. Gestione del Gonfiore Addominale
  • Evitare Bevande Gassate: Le bevande gassate possono aumentare la distensione gastrica e devono essere evitate.
  • Mangiare in Piccole Porzioni: Consumare pasti più piccoli e frequenti può ridurre la pressione addominale.
  • Fibra Alimentare: Aumentare l'assunzione di fibre solubili per migliorare la digestione e ridurre il gonfiore.
  1. Integratori e Fitoterapici (su consiglio dello specialista)
  • Probiotici: Possono migliorare la salute intestinale e ridurre la produzione di gas.
  • Quercetina: Un flavonoide con proprietà antistaminiche naturali che può aiutare a modulare i livelli di istamina.
  • Vitamina C: Contribuisce alla degradazione dell'istamina e può aiutare a ridurre i sintomi.

Monitoraggio e Consulenza Medica

È fondamentale che i pazienti affetti da sindrome gastro-cardiaca o da condizioni correlate all'istamina consultino regolarmente il proprio medico e un nutrizionista. Il monitoraggio continuo della dieta e dei sintomi, insieme a test diagnostici appropriati, è essenziale per gestire efficacemente queste condizioni.

Sindrome gastro-cardiaca test istamina

Ecco alcuni Test Diagnostici utili:

  • Misurazione dei Livelli di Istamina: Test di laboratorio per valutare i livelli di istamina su feci e urine
  • Dosaggio enzima DAO su sangue: Test di laboratorio per valutare la possibile presenza di un’intolleranza all’istamina
  • Monitoraggio Holter: Per registrare l'attività cardiaca e correlare i sintomi con i potenziali trigger alimentari.
  • Esami Gastroenterologici: Per escludere altre patologie gastrointestinali che potrebbero contribuire ai sintomi.

Conclusioni e Consigli

La sindrome gastro-cardiaca e gli effetti dell'istamina sul cuore rappresentano un’area di studio interessante che mette in luce l'importanza di un approccio integrato alla salute. Attraverso una dieta a basso contenuto di istamina e l'eventuale utilizzo di integratori appropriati (sotto consiglio dello specialista), è possibile migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti. 

Continuare a educare e sensibilizzare sui collegamenti tra dieta, sistema digestivo e salute cardiovascolare è un passo cruciale verso una migliore gestione delle patologie croniche. 

Da Biologo Nutrizionista, il mio obiettivo è aiutare i pazienti a trovare soluzioni pratiche e personalizzate per migliorare la loro salute e qualità della vita.  Se avete domande o desiderate ulteriori approfondimenti su questo argomento, non esitate a lasciare un commento o a contattarmi direttamente.

Approfondimenti:

La Sindrome gastro-cardiaca (o Sindrome di Roemheld)

BALENA A. Da síndrome gastro-cardíaca de Roemheld [Roemheld gastro-cardiac syndrome]. Bras Med. 1946 Apr 20-27;60:115-20. Portuguese. PMID: 20993806.

Davide Iozzi
Biologo Nutrizionista da anni, Davide Iozzi si occupa di alimentazione per soggetti allergici e con problemi gastrointestinali in diversi centri di eccellenza lombardi. Relatore in convegni ECM e autore di pubblicazioni scientifiche, svolge attività di ricerca nell'ambito della sana nutrizione in collaborazione con l'Università degli studi di Pavia.

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Dott. Davide Iozzi
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